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	<title>Vacanze in Messico &#187; Itinerari Messico</title>
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	<description>Viaggi, offerte e notizie per scoprire il Messico</description>
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		<title>Alla scoperta di Oaxaca</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 18:32:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Itinerari Messico]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni Messico]]></category>
		<category><![CDATA[Oaxaca]]></category>

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		<description><![CDATA[Oaxaca è la capitale dell&#8217;omonimo stato del Messico. Il suo nome completo è Oaxaca de Juárez, in onore dell&#8217;ex presidente e eroe nazionale Benito Juárez, che era originario della zona. La città è localizzata nella valle di Oaxaca nella Sierra Madre del Sud. Nei pressi della città si trova l&#8217;importante sito archeologico del Monte Albán. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-23" src="http://messico.bloggerstyle.net/files/2009/02/oaxaca-chiesa.jpg" alt="oaxaca-chiesa" width="216" height="155" /><a rel="nofollow" target="_blank" title="Oaxaca" href="http://messico.bloggerstyle.net/tag/oaxaca/">Oaxaca</a> è la capitale dell&#8217;omonimo stato del <a title="Messico" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=16987&a=1737218&url=http://vacanze.lastminute.com/vacation/result.aspx?depFrom=Messico&source=25">Messico</a>. Il suo nome completo è Oaxaca de Juárez, in onore dell&#8217;ex presidente e eroe nazionale Benito Juárez, che era originario della zona. La città è localizzata nella valle di Oaxaca nella Sierra Madre del Sud. Nei pressi della città si trova l&#8217;importante sito archeologico del Monte Albán. Il suo centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell&#8217;umanità dall&#8217;<a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.unesco.org/">UNESCO</a>. Nel 2003 il numero di abitanti stimato era pari a 259.600.</p>
<p>Oaxaca corrisponde molto all&#8217;idea del Messico che molti di noi hanno: altipiani brulli e deserti, lunghe strade che attraversano il nulla, cactus di dimensioni enormi e piantagioni sterminate di agave, la stessa da cui si estrae la linfa per fare la tequila, che però qui viene utilizzata per produrre un altro liquore, meno conosciuto all&#8217;estero ma decisamente più saporito: il mezcal. In questo caso l&#8217;agave viene messa in una fossa sottoterra e cotta per due giorni sotto la brace di legna, poi la linfa &#8211; che nel frattempo ha acquisito il caratteristico gusto affumicato &#8211; viene distillata e insaporita con l&#8217;aggiunta del gusano (un verme): la tradizione popolare vuole che questo verme, oltre ad esaltare il gusto del liquore, porti fortuna a chi se lo ritrova nel bicchiere, ovviamente a patto che se lo beva insieme al mezcal!<span id="more-22"></span></p>
<p>La popolazione di Oaxaca ha un&#8217;aria allegra e gioviale, tipica dei paesi di campagna dove tutti si conoscono e si salutano con un sorriso e una pacca sulla spalla, ama le feste campestri, le serenate e i ritrovi sotto i platani dell&#8217;Alameda o del zocalo: quest&#8217;ultima piazza, in particolare, è gremita di gente a tutte le ore e dà l&#8217;impressione di essere perennemente in festa per i grandi mazzi di palloncini a elio di ogni foggia e colore, per le bancarelle che vendono dolci e refrescos, gli ambulanti, i musicisti, i lustrascarpe e i semplici cittadini che si riposano sotto gli alberi ombrosi o sorseggiano una bibita nei bar sotto i portici.</p>
<p>Il tempo trascorre lento e piacevole passeggiando per le assolate vie di Oaxaca, visitando le chiese dalle facciate chiare e molto decorate, curiosando nei piccoli empori o nelle eleganti gallerie commerciali, ammirando le opere dei pittori di strada sulla via pedonale che dalla cattedrale porta alla chiesa di Santo Domingo, intrufolandosi negli ampi patio delle case coloniali o perdendosi tra i banchi del mercato coperto dietro il zocalo fra ceste di peperoncini, frutta profumata, ceramiche nere, fiori e tessuti ricamati.</p>
<p>Gironzolando senza meta tra queste strade lunghe e diritte, contornate da case basse e colorate con le insegne dei negozi dipinte sui muri, è impossibile non imbattersi nei &#8220;mulini di cacao&#8221;, ovvero delle torrefazioni dove i chicchi di cacao vengono macinati finemente per produrre tavolette di cioccolato o la cioccolata da bere. Il cioccolato messicano è molto diverso &#8211; e direi meno buono &#8211; del nostro, in quanto viene prodotto senza burro di cacao e quindi i vari ingredienti (cacao, zucchero, cannella e mandorle tritate) non si amalgamano bene tra loro e si percepiscono separatamente in bocca. Anche la cioccolata viene preparata in modo particolare: si fa sciogliere il cacao nel latte e poi si mette in frigo a raffreddare e si beve quasi ghiacciata.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Chichen Itza: alla scoperta della civiltà Maya</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 23:54:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Itinerari Messico]]></category>
		<category><![CDATA[Chichen Itza]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni Messico]]></category>
		<category><![CDATA[Maya]]></category>
		<category><![CDATA[Tour Messico]]></category>

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		<description><![CDATA[Chichen Itza è situata al centro dello Yucatan settentrionale, a circa 190 km da Cancun, ed è uno dei luoghi Maya più spettacolari. Tra verdi cespugli si elevano imponenti costruzioni fatte di grigie pietre calcaree, con l&#8217;imponente sagoma del Castillo che cattura magicamente il vostro sguardo. Siete entrati nel sito Maya di Chichen Itzà.
Il sito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-6" src="http://messico.bloggerstyle.net/files/2009/01/chichen-itza.jpg" alt="Chichen Itza" width="216" height="161" /><a title="Chichen Itza" href="http://messico.bloggerstyle.net/tag/chichen-itza/">Chichen Itza</a> è situata al centro dello Yucatan settentrionale, a circa 190 km da <a title="Cancun" href="http://messico.bloggerstyle.net/tag/cancun/">Cancun</a>, ed è uno dei luoghi <a title="Maya" href="http://messico.bloggerstyle.net/tag/maya/">Maya</a> più spettacolari. Tra verdi cespugli si elevano imponenti costruzioni fatte di grigie pietre calcaree, con l&#8217;imponente sagoma del Castillo che cattura magicamente il vostro sguardo. Siete entrati nel sito Maya di <a href="http://messico.bloggerstyle.net/tag/chichen-itza/">Chichen Itzà</a>.</p>
<p>Il sito richiede una visita attenta, e sicuramente è una delle escursioni più gettonate tra le proposte di tour degli alberghi della Riviera Maya, quindi specie durante le ore centrali risulta un po&#8217; affollato, ma nelle prime ore e al tramonto acquista il suo magico, silenzioso fascino. Il sito presenta una collezione di monumenti di grande suggestione, ma in realtà c&#8217;è ancora molto da scoprire, con tesori nascosti che continuano il loro sonno, da qualche parte, nella giungla.<span id="more-5"></span><br />
Le rovine vengono suddivise in due settori distinti: il Grupo Norte e il Grupo Sur che in pratica evidenzia una suddvisione spazio-temporale con le strutture più recenti a nord e le rovine più antiche del gruppo sud.</p>
<p><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.ilturista.info/guide.php?cat1=1&amp;cat2=3&amp;cat3=1&amp;cat4=4&amp;lan=ita">Ulteriori informazioni</a></p>]]></content:encoded>
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